Visualizzazione post con etichetta FIORI di BACH. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta FIORI di BACH. Mostra tutti i post

lunedì 22 maggio 2017

OAK : IL FIORE DELLA PERSEVERANZA
(Quercia- Quercus Robur)
DAL LOTTATORE IMPLACABILE AL GUERRIERO DELLA PACE
Oak la quercia, albero sacro ai Druidi, e' collegato al potenziale della forza e della perseveranza.
Nello stato negativo queste qualita' vengono gestite con eccessivo rigore.
La personalita' si irrigidisce in uno stato di stress continuo, come se fosse di legno e la vita diviene un perenne campo di battaglia.
Oak ha le qualita' necessarie per conseguire vittorie su vittorie, resistenza accanita e tenacia quasi sovraumana, grande forza di volonta', coraggio,fedelta' al dovere, inflessibilita' ed ideali elevati.
Tuttavia la personalita' Oak dimentica che non sono soltanto il rendimento e le vittorie a rendere la vita degna di essere vissuta, ma anche gli aspetti piu' lievi, piu' giocosi o sentimentali, dai quali chi sa lottare puo' attingere la forza per nuove imprese.
Spesso Oak non si concede pause ricreative e ha una vita interiore sempre piu' arida e spartana, lavora molto ma il suo cuore non ne e' partecipe.
L'individuo diventa una macchina ben programmata che procede fino alla completa usura, resistere diventa fine a se stesso.
Si arriva prima o poi al crollo nervoso, al blocco psichico, che puo' esprimersi in manifestazioni fisiche, caratterizzate da rigidita' e ridotta flessibilita'.
Spesso le persone che hanno bisogno di Oak sono forti e nodose anche fisicamente.
Frasi tipiche possono essere : “ Non serve a niente lamentarsi, bisogna darsi da fare, comunque... rimboccarsi le maniche”.
Le madri Oak accudiscono la famiglia con inesauribile dedizione e se anche da anni non si concedono una vacanza non ammetteranno mai di essere sovraccariche.
Gli Oak non si concedono nulla, sostengono la famiglia o un intero popolo.
Non sempre questa loro dedizione viene riconosciuta, ma in parte la colpa e' loro infatti Oak non ama mostrarsi debole, difficilmente chiedera' aiuto a qualcuno, in caso di malattia fara' di tutto per guarire al piu' presto.
Spesso hanno pensieri nobili, quasi regalie nulla li appaga di piu' di poter aiutare il prossimo, come nulla li rende piu' infelici che non essere in grado di mantenere un impegno preso.
Per loro e' un onore non deludere le aspettative altrui amano sentire la gioia che donano agli altri riflettersi su di loro, quella stessa gioia che negano a se stessi, durante il faticoso e difficile cammino della loro vita.
La radice di questo stato affonda spesso nell'infanzia quando i genitori danno quasi per scontato i progressi del bambino, lodandolo e rimproverandolo di rado.
Secondo altri i caratteri Oak sentono nell'intimo la certezza della grandezza e immortalita' della loro anima e considerano loro dovere dimostrarsi all'altezza di tale retaggio, spesso la vita viene vissuta come una temporanea caduta dello stato di grazia, che e' possibile superare con la certezza dell'immortalita' dell'anima, superando le avversita' per rendere l'anima nuovamente flessibile e disponibile alla crescita.
Chi assume Oak si rende subito conto che la pressione interiore si allenta e le energie fluiscono piu' ricche, e piu' libere. Il cuore, il sentimento e la vitalita' vengono rivitalizzati, rientra i scena l'elemento giocoso che consente di affrontare i propri compiti con uno sforzo minore.
Si diventa davvero forti, come una quercia che riceve di continuo energie profonde.
Puo' essere utile nella convalescenza da lunghe malattie, ma anche per gli studenti , per superare le difficolta' senza una fatica eccessiva.
SINTOMI CHIAVE:
Il lottatore avvilito e sfinito, che nonostante tutto continua valorosamente a battersi, senza mai cedere
MALINTESO SPIRITUALE:
Se lavoro senza gioia solo per dovere, prima o poi mi esaurisco, devo adattare le mie decisioni alle mutate condizioni, senza pensare di essere venuto meno alla parola data. Posso cosi' raggiungere i miei obiettivi senza stress e con piu' gioia.
POTENZIALE POSITIVO:
- assolve i propri doveri , nei limiti o delle sue possibilita'
- Svolge i compiti affidatogli in modo creativo ed indipendente
- Rende molto, ma sa anche dire basta
- Domina la propria vita con gioia, forza e perseveranza
FORMULE DI FORZA:
“ Allento le redini”
“Ce la faccio senza fatica”
“ Mi sento libero”
Liberamente tratto da “Il grande libro dei fiori di Bach” M. Scheffer Rielaborazione a cura di Marina Marini Danzi 
RICORDO A CHI FOSSE INTERESSATO A UN CONSULTO Che mi può' contattare in chat oppure telefonicamente 334 3397912 (Marina )

lunedì 12 ottobre 2015

INIZIA LA SCUOLA...QUALCHE FIORE DI BACH

Inizia la scuola,alcuni bambini frequenteranno quella materna,altri le elementari altri  ancora,ormai ragazzi, le scuole medie. Nell’affrontare la nuova esperienza tutti vivranno sentimenti ed emozioni in modo diverso a seconda la personalita’ di ognuno.
Vediamo quali sono i fiori di Bach che possono aiutare a vivere al meglio questo momento molto importante ed interessante per la crescita e l’autonomia:


-         asilo o la scuola elementare,comunque per la prima esperienza di distacco dalle figure di riferimento famigliare.

HONEYSUCKLE 
Per quei bimbi che faticano a staccarsi,che mostrano di regredire e che faticano ad adeguarsi alla  nuova situazione;
WALNUT = 
Tutti i cambiamenti sono accompagnati da una certa fragilita’ e quindi da  una maggiore influenzabilita’. Offrendo con questo fiore uno scudo protettivo si permette una maggiore serenita’ di affrontare il cambiamento.

-         Scuola media ,vengono  lasciati i rapporti  esclusivi con uno/a o pochi insegnanti,ora  rivolti-coinvolti  a  e  con  molti adulti in orari diversi e prestabiliti,le materie sono numerose  e i compiti sono maggiormente gravosi,aumenta la richiesta di responsabilità da parte degli alunni.

CHESTNUT BUD – aiuta  la concentrazione e l’impegno, migliora il senso di responsabilita’ e l’apprendimento – assimililazione  delle nuove conoscenze.

ALCUNI ALTRI FIORI  (solo indicativamente  perchè possono essere utili altri, uno o più, dei 38 fiori che solo una analisi approfondita attraverso un colloquio che tenga conto delle variabili sociali,famigliari,psicologiche ed emotive del soggetto può determinarne l’utilità dell’assunzione e del minore e dei famigliari o di  altri che di lui si prendono cura):

MIMULUS = 
Per il timore dell’inizio,placa in questo caso l’ansia, e’ utile se presente una certa timidezza;

LARCH = 
Se presente sfiducia delle proprie capacita’  e  scoraggiamento di potere riuscire ad affontare bene il proprio compito;

HEATHER =  
Per chi richiede  un’esagerata   attenzione, tanto da rendere difficoltoso l’inserimento scolastico;

WATER  VIOLET =  
Per chi tende ad isolarsi e pur essendo autonomo tende ad avere delle difficolta’ nel relazionarsi ad  altri;

CENTAURY = 
Per chi ha bisogno di rinforzare la volonta’;
CLEMATIS = 
Per chi ha bisogno di una maggiore concentrazione;

IMPATIENS =  
Se irrequieto e fa errori  a causa della  disattenzione;

SCLERANTHUS =  
Se instabile  e /o incostante,aiuta a tenere centrata l'attenzione se questa è fluttuante..

Anna Maria Dott.ssa Lombardi


lunedì 5 ottobre 2015

RED CHESTNUT


RED CHESTNUT
Ippocastano rosso (Aesculus Carnea)
E' collegato ai potenziali dell'aiuto e dell'amore del prossimo.
Le persone che ne hano bisognoso sono in grado di immedesimarsi con facilita' negli altri, si prendono cura del prossimo in maniera apparentemente altruistica e temono sempre il peggio per i loro cari ed anche per gli amici.
Soffrono per gli altri e pensano che gli altri non se ne accorgano, non capiscono che il loro atteggiamento nuoce a se' e agli altri, e che energicamente possono attrarre, in questo modo, proprio cio' che temono possa accadere.
Red chestnut tende a stabilire un rapporto simbiotico con l'altro , come tra la madre e il neonato.
Cio' provoca in entrambi i soggetti un forte rallentamento nel processo di crescita
Potrebbe essere il caso di una madre divorziata,depressa che usa il figlio per i propri bisogni emotivi...
Rapporti simbiotici di questo tipo possono aversi anche nelle coppie o addirittura con persone morte da tempo, un figlio, un partner.
Nello stato red chestnut negativo il concetto dell'amore verso il prossimo e' interpretato in senso egoistico, si utilizza il prossimo come oggetto su cui proiettare i propri pensieri e le proprie insicurezze.
Questo fiore e' spesso indicato a chi, per lavoro, deve prendersi cura di altri: infermieri, ostetriche, assistenti sociali, medici, terapeuti o a chi ha da accudire in casa infermi o anziani non autosufficienti.
Molto utile nelle fasi di svezzamento del bambino ma anche nelle dipendenze associato ad altri fiori. ( ad es centaury)
Nel caso di un aspetto ossessivo viene consigliato di associare a White chestnut.
SINTOMI CHIAVE
Oltre ai gia' citati
Si vive la vita altrui come la propria
POTENZIALE dello STATO TRASFORMATO
_ In situazioni difficili riuscire a trasmettere sicurezza, coraggio e
pensieri positivi
_ Si e' in grado di influenzare e guidare positivamente gli altri anche a distanza
_ In situazioni di emergenza si mantiene la superiorita' spirituale e fisica
FRASI PROGRAMMATICHE
L'altro e' nelle mani di Dio
Irradio calma, pace e ottimismo
Tutto progredisce positivamente
Sono una persona autonoma
Rielaborazione di Marina Marini Danzi

giovedì 16 luglio 2015

UN SOGNO CHE SI REALIZZA.....

UN SOGNO CHE  SI REALIZZA......

Siamo felici di comunicarvi l'uscita del nostro libro di poesie "Moti dell'anima" che raccoglie alcune liriche di Anna Maria Lombardi e Marina Marini Danzi. 
Il libro e' ordinabile presso le principali librerie anche in formato e- book o direttamente da noi in cartaceo, via chat, mail o telefonicamente.
Ringraziamo tutti voi che ci avete fin qui seguito e sostenuto coi vostri “mi piace" e i vostri graditi commenti sulla pagina.
Un abbraccio di cuore ad ognuno di voi.


Marina Marini Danzi 
tel 334 3397912
mail marinimarina20@gmail.com
Anna Maria Lombardi
tel 333 2562492
mail lombardi._annamaria@alice.it

Accedete tramite il link alla pagina del libro per leggere...cosa pensano di noi.
Grazie



venerdì 15 maggio 2015

MUSTARD


MUSTARD IL FIORE DELLA LUCE
(Senape selvatica - Sinapis arvensis)
DALLA SOFFERENZA ALLA GRANDEZZA DELL'ANIMA
Mustard e' legato al potenziale spirituale della serenita' e della chiarezza luminosa. Nelllo stato negativo si e' opppressi da una cupa malinconia.
Dal cielo scende sull'individuo una malinconia profonda che somiglia ad una nube oscura ignota che lo avvolge creando uno strato isolante di profonda sofferenza spirituale fra lui e il resto del mondo.
L'uomo si sente estraneo alla sua stessa esistenza, tutti i suoi pensieri sono rivolti a se stesso e le forze sembrano venir meno, scorrendo in un condotto invisibile.(.....)
Uno stato Mustard estremo puo' essere paragonato al primo grado del quadro patologico della depressione endogena, che si manifesta anch'essa in modo sporadico, senza una causa immediatamente riconoscibile.
Alcuni sintomi tipici che l'accompagnano come lentezza nei movimenti, debolezza di stimoli e riduzione della facolta' di percezione si riscontrano anche nello stato Mustard negativo.
Nello stato negativo si ha un calo di frequenza nel quale tutte le funzioni sono ridotte : fisiche, spirituali,mentali.
Si ha l'impressione che una forte vibrazione esterna intervenga a sopraffarre la vibrazione propria della personalita', quasi annullando i contatti col mondo
Da un punto di vista spirituale puo' essere dovuto a un distacco dall'unita', una sorta di pianto dell'anima che rimpiange la patria perduta.
Molti artisti presentano ricorrenti stati Mustard estremi, essendo piu' aperti verso l'emotivita' collettiva assorbono, come spugne,con lo scopo di rielaborare e trasformare il tutto in un capolavoro.
Da considerare che l'uomo di oggi tende a rimuovere i sentimenti di sofferenza e tristezza legati a conflitti bellici o catastrofi naturali esiste molte sofferenza non elaborata, che periodicamete, nelle fasi di ristagno energetico emerge in tutti coloro che vi sono predisposti.
Se un uomo non ha la possibilita' di sfruttare questi impulsi emotivi in modo creativo essi devono essere smaltiti in modo piu' o meno passivo.
L'esperienza insegna che lo stato Mustard diventa piu' lieve quando viene interirizzato senza conflitti, accogliendo questa malinconia in modo consapevole e come un aspetto del proprio programma di vita e vivere tutto cio'in modo costruttivo.
Nel corso del proprio sviluppo spirituale quasi tutti attraversano delle fasi Mustard negative, durante le quali imparano a conoscere anche queste forme oscure di energia cosmica dentro di se', a viverle nella sofferenza e ad avvalersene per la trasformazione.
Alcuni individui mostrano di possedere una particolare affinita' per questo tipo di energia, per loro dovrebbe essere di conforto che ogni trasformazione avvenuta in loro riverbere nello stesso tempo su tutti gli altri e sul grande Tutto.
E. Bach scrisse " Mustard scaccia l'afflizione e riporta la gioia nella vita" Chi assume Mustard ha la sensazione di risvegliarsi lentamente da un sogno greve ed oscuro, riesce ad affrontare giorni sereni o cupi con un senso di gioia interiore.
Stati Mustard sono frequenti nei paesi, come la Scandinavia dove il sole non splende nei lunghi mesi invernali
Puo' essere utile nella malinconia stagionale autunnale o primaverile, durante la menopausa.
SINTOMI CHIAVE.
Periodi di profonda malinconia vanno e vengono improvvisamente senza una causa apparente
MALINTESO SPIRITUALE:
Non posso impedire le situzioni ma posso volgerle a mio vantaggio. Sono pronto ad affrontare consapevolmente questi stati, non saro' piu' esposto passivamente ad essi.Cosi' maturero' interiormente e potro' vivere con piu' intensita' i momenti lieti dell'esistenza
POTENZIALE POSITIVO:
- Ci si sente trasportare dalla corrente della vita
- Si accetta l'alternarsi delle maree nella consapevolezza che la gioia tornera' sempre
- Anche nei giorni piu' cupi si va avanti con lucida coscienza e fiducia interiore
- Persone ricche di sentimenti e di profonda sensibilita'
FORMULE DI FORZA
- Sono leggero
-Sono sereno
- Vado verso la luce.
Liberamente tratto da "Il grande libro dei Fiori di Bach" M. Scheffer

Foto da testo

foto di Psicologia,fiori di Bach e dintorni.

domenica 22 marzo 2015

LARCH


LARCH
IL FIORE DELLA FIDUCIA IN SE' STESSI
(Larice - Larix decidua)
DALL'AUTOLIMITAZIONE ALLO SVILUPPO DI SE' STESSI
Larch e' legato al potenziale spirituale della fiducia in se stessi.
nello stato negativo ci si sente a priori inferiori agli altri.
Non si tratta soltanto di "dubitare" delle proprie capacita', il fatto e che si e' " convinti" della propria incapacita' e quindi non ci si prova nemmeno.
Si rinuncia quindi a cogliere cio' che di piu' bello la vita ci puo' offrire, cioe' l'occasione di imparare, di cambiare continuamente atttraverso nuove esperienze, si rinuncia a vivere in modo intenso.
Questo comporta un impovarimento della personalita' e provoca un senso di scoraggiamento, una sottile tristezza, avvertita a livello inconscio.
La personalita' rimane troppo ancorata alle esperienze negative del passato e non capisce che successi e fallimenti sono ugualmente preziosi.
I caratteri Larch agiscono spesso in modo fin troppo "ragionevole", motivando in maniera apparentemente logica il fatto che non possono o non vogliono fare certe cose. Frasi tipiche possono essere : "Non ho neppure un diploma come gli altri" oppure, " Mi piacerebbe ma so gia' di non essere all'altezza degli altri aspiranti", oppure " Come donna non ho alcuna chance"
Le basi di questi "autentici complessi d'inferiorita'" nascono nell'infanzia dal confronto tra i propri progressi e quelli altrui .
Es " Non sei intelligente come tua sorella"... Spesso si basano sulla scarsa autostima dei genitori stessi.
Oppure possonoderivare dal crescere in un ambiente estraneo o ostile alla propria natura es un bambino ricco di doti artistiche che vive in una famiglia di sportivi.
Analogamente all'esile struttura del larice la cui parte piu' alta tende inevitabilmente a piegarsi, questi soggetti sono spiritualmente delicati e manifesttano reazioni marcate quando si misurano o si confrontano con altre personalita'.
Escono da questo confronto sentendosi sconfitti, non perche' in realta' lo siano , ma solo perche' i loro criteri di misura e di giudizio sono diversi, se non fossero autocondizionati, anzi spe risulterebbero, pari agli altri se non addirittura superiori.
Caratteristica che gli accompagna sempre e'oltre alla apparente ragionevolezza, dietro cui si mascherano, una costante "falsa modestia"
L'assunzione del fiore contribuisce a eliminare le idee fisse che tendono a limitare la personalita',a potenziare la capacita' di evoluzione.
Si riesce a vedere la situazione piu' distesa, a prendere in considerazione nuove possibilita', si prende iniziativa con serena consapevolezza, si cancella la frase tipica "non sono capace" , si analizza la propria situazione con maggior senso critic, con un atteggiamento positivo, si e' in grado di valutare le proprie capacita' individuali e di trovare il proprio posto nella vita.
Larch puo' essere usato come "sintomatico" per affrontare particolari momenti della vita ad es per esami,compiti in classe, nelle cause di divorzio, per i bambini che non sanno cavarsela da soli e cercano sempre l'appoggio dei genitori.
Risulta molto utile per soggetti menomati da qualche invalidita', ma anche per coloro che sono discriminati per la lingua o per il colore della pelle.
E' stao usato con successo anche negli alcolisti, quelli che bevono "per dimenticare di non essere come gli altri"
SINTOMI CHIAVE. previsione di insuccesso per mancanza di fiducia in se stessi, complessi di inferiorita'
MALINTESO SPIRITUALE.
Dovrei lasciar perderetutti i metri di misura estranei. il mio progetto esistenziale mi presenta solo compiti che sono in grado di affrontare. Devo solo trovare il coraggio di gestire a modo mio e di confidare nel successo.
POTENZIALE POSITIVO
- Ci si rende conto di avere capacita' di realizzazione
-Si riconoscono e si accettano i propri punti di forza e le proprie debolezze
-Si potenziano e si sfruttano le proprie doti
-si afferrano le occasioni con sano realismo
- si occupa il proprio posto nella societa'
FORMULE DI FORZA
"Posso farlo"
" Lo voglio"
" Lo faccio"
Marina Marini Danzi
Bibiografia " Il grande libro dei fiori di Bach " M. Scheffer
Ed Corbaccio

lunedì 9 marzo 2015

IMPATIENS


IMPATIENS IL FIORE DEL TEMPO
(Non mi toccare - impatiens Glandulifera)
DALL' IMPAZIENZA ALLA PAZIENZA
Impatiens e' legato al potenziale spirituale della pazienza e della mitezza d'animo. Nello stato negativo si e' impazienti e si reagisce con estrema tensione anche al minimo stimolo offerto dall'ambiente.
Poiche' nella propria mente tutto fluisce molto in fretta, tutto l'ambiente circostante sembra molto lento.
Ci si sente come un puro sangue di razza costretto a tirare l'aratro insieme a un ronzino e si prova un senso di profonda frustrazione a contatto con il ritmo di vita e di lavoro decisamente piu' lento, di coloro che ci stanno intorno.
Il processo di adattamento a un livello energetico inferiore irrita, produce un gran spreco di energia nervosa e provoca uno stato di tensione continua.
Frase tipica di un Impatiens :" lasci stare piuttosto che perdere tempo a spiegare tutto, faccio prima da solo...nelle discussioni tendono a togliere la parola di bocca all'altro.
Rivolgergli una critica e' rischioso ,il fiotto di adrenalina scatta subito, come una vampata ,anche se , lo scoppio d'ira svaniscce poi velocemente.
I capi Impatiens "anticipano le cose" e si rammaricano spesso del tempo perduto, spronano spesso i propri collaboratori e si guadagnano facilmente la fama di negrieri.
Il lato tragico e' che questi soggetti non interpretano volentieri questo ruolo, perche' non hanno ambizioni da leader , come invece ad esempio i tipi Vine, e preferirebbero lavorare da soli e pprtare a termine i propri compiti secondo i propri ritmi, senza intromissioni dall'esterno. Per loro infatti l'indipendenza e' molto importante ed e' per questo che Bach ha inserito Impatiens nel gruppo di fiori legato alla "solitudine".
I soggetti Impatiens sono consapevoli delle loro difficolta' e sono quindi aperti ai consigli ragionevoli che accolgono con gratitudine.
A livello mentale sono dei velocisti, fin da piccoli vedono piu' in fretta, parlano velovcemente, hanno reazioni fulminee, prendono decisioni rapide e quindi si esauriscono piu' in fretta.
L'umore mutevole rende riconoscibili gli Impatiens fin dalla prima occhiata, possono passare da essere rosso fuoco a pallidi nel giro di pochi istanti.
La tensione nervosa puo' provocare a volte improvvisi spasmi dolorosi in diverse parti del corpo.
Frequenti anche i casi di iperfunzionalita' di vario genere.
Sono spesso soggetti ad incidenti a causa della loro perenne irrequietezza, anche se a volte le loro reazioni fulminee la prontezza di riflessi li salvano in extremis.
L'equivoco nello stato negativo risiede nell'eccessiva ostinazione e autolimitazione della personalita', questa dimentica che ogni uomo e' parte di un tutto piu' grande nel quale, in fondo, ciascuno e' legato all'altro e quindi non ha altra risorsa che i suoi simili, sia pure apparentemente incapaci e viceversa.
La personalita' Impatiens non tiene conto neppure del fatto che sono proprio i piu' capaci a dover mettere il proprio talento al servizio degli altri, aiutandoli cosi' nel loro sviluppo.
I soggetti Impatiens devono imparare a ridurre il proprio intervento, elaborare una nuova concezione del tempo, lasciare che le cose accadano da se', esercitare la pazienza.
Tutto questo risulta piu' facile se si rinuncia al pensiero lineare, attivando antenne percettive e lasciando che ogni situazione si evolva spontaneamente, come un tutto unico.
Nello stato positivo si distinguono per la loro grande mitezza e pazienza angelica,avendo compreso la giusta comprensione della diversita' degli altri , sanno mettere, con tatto, la loro prontezza e decisionalita' al servizio degli altri.
Gli Impatiens sono molto estroversi e facilmente riconocibili se non si esprimono con le parole lo fanno con la mimica,tamburellando con le dita o facendo oscillare la sedia o simili.
Se la loro condizione non si manifesta nel movimento fisico, puo' esplodere con un'eruzione cutanea o un prurito tormentoso.
SINTOMI CHIAVE:
Impaziente, facilmente irritabile, reazioni eccesssive
MALINTESO SPIRITUALE
Impatiens mi aiuta a riconoscere la qualita' del tempo al posto della quantita'... non devo cercare di gettarmi tutto alle spalle in fretta. Il tempo lavora per me se io non lavoro contro di esso. Se sfrutto il favore dell'ora, spesso posso ottenere lo stesso risultato in meno tempo e con piu' gioia.
POTENZIALE POSITIVO
- Prontezza nel pensiero e nell'azione, indipendenza interiore
- Si e' bravi a dare impulso ai cambiamenti e ad avviare le cose
- Ci si adatta a caratteri e temperamenti diversi
- Si e' capaci di attendere che le situazioni si evolvano con il loro ritmo naturale
- Pazienza, mitezza, delicatezza.
FORMULE DI FORZA
"Mi prendo tempo"
"Sono paziente"
"Mi distendo"
Liberamente tratto da "Il grande libro dei Fiori di Bach"
M. Scheffer
Foto da testo

domenica 22 febbraio 2015

STAR OF BETHLEM USO TRANSPERSONALE


STAR OF BETHLEM
Uso Transpersonale secondo R. Orozco
PRINCIPIO TRANPERSONALE: Resistenza, Trauma

E' il cicatrizzante del sistema, indicato per ogni tipo di trauma. Fisico, psichico, energetico. Non per niente e' contemporaneamente l'elettricista e l'idraulico del sistema floreale, una specie di silicone floreale che ha il compito di saldare tutte le connessioni interrotte.
E' noto il suo effetto sul piano fisico, dove stimola enormemente la riparazione a tutti i livelli.
Persino in caso di fratture, anche se non si puo' applicare localmente a causa del gesso, preso per via orale aiuta a consolidare il callo osseo.
In queste occasioni e' raccomandabile aggiungere Walnut, per facilitare l'adattamento alla nuova situazione ed Hornbean per rinvigorire la parte indebolita dell'organismo.
Inoltre, l'assunzione per via orale ci permette di approfittare dei tre fiori anche a livello mentale, il che risulta molto utile.
A livello mentale ed emozionale Star of B. lavora molto bene nella risoluzione dei traumi, recenti e di vecchia data, consci o inconsci.
Il fatto di non essere consapevoli di un trauma non ci esime dall'averlo subito.
Per molti la nascita presuppone gia' un trauma, spesso vissuto con panico. Secondo Kramer e' bene trattare con Rock Rose i traumi in cui il panico ha giocato un ruolo determinante.
Poiche' Star e' un detraumatizzante molto generico sorge la necessita' di supportare il trattamento coi fiori collaterali del trauma; se il trauma e' stato accompagnato da panico, serve Rock Rose (incidenti, a gressioni, nascita ecc...) se si tratta della perdita di qualcuno di caro o di una relazione sentimentale, sara' utile Honeysuckle, se il trauma torna ripetutamente, servira' invece White Chestnut e cosi' via a seconda dei vari contesti.
Non tutti i traumi sono uguali, quindi sara' necessario vedere caso per caso.
Nel caso di traumi di vecchia data sara' necessaria l'assunzione per un periodo sufficientemente lungo. Non e' esagerato prescriverlo 5 o 6 volte al giorno per un periodo che va dai 6 mesi ai 2 anni. La durata diminuisce nel caso di traumi recenti, di bambini piccoli o di animali.
E' molto probabile che il soggetto ricordi o riviva situazioni sgradevoli legate al trauma , i contenuti rimossi possono riaffiorare e il riviverli ha un effetto terapeutico.”
Spesso i ricordi affiorano nei sogni, Star ha infatti anche fama di stimolare la produzione di sogni.
Star risulta molto utile anche per la “resistenza” sia alla terapia che a livello muscolare, perche' ha un evidente effetto rilassante, per questo fa parte della formula per i dolori addominali insieme a Scleranthus (per l'alternanza di questo tipo di dolori ) ed Elm (per lo straripamento del dolore stesso).
Puo' inoltre essere utile nella resistenza nelle estremita', conseguenza di incidenti, fratture, cheloidi ecc... ma anche nel morbo di Dupuytren, nel tunnel del Carpale, nell'artrosi e in altri anche con applicazione locale in olio o crema.
Star e' anche un ottimo catalizzatore nel senso che modifica o accelera la velocita' di una reazione, sblocca l'energia ecco perche' viene definito” l'idraulico del sistema floreale,” quando ripara la connessione interrotta, l'informazione passa e si produce cio' che si sarebbe prodotto in condizioni di integrita' energetica.

Liberamente tratto da “Manuale per l'applicazione locale dei Fiori di Bach” R. Orozco



Visita anche la nostra Pagina Facebook: Psicologia,fiori di Bach e dintorni




Foto da web

mercoledì 11 febbraio 2015

STAR OF BETHLEM


STAR OF BETHLEM, IL FIORE DEL CONFORTO
DALLO SHOCK ALL'ASSESTAMENTO
(Latte di gallina - Ornithogalum Umbellatum)

Star of B. e' legato al potenziale spirituale del risveglio e del riorientamento. Nello stato negativo l'individuo e' sotto shock, bloccato in una sorta di stordimento interiore.
E' indicato in tutte le manifestazioni che derivano da uno shock fisico, spirituale e mentale, che si tratti di un trauma legato alla nascita o al fatto che ieri si e' schiacciato un dito nela porta.
E' il fiore piu' importante che entra nella composizione del Rescue Remedy, il rimedio di pronto soccorso, in quanto neutralizza gli avvenimenti traumatizzanti e rimette in moto i meccanismi che tendono alla guarigione spontanea dell'organismo.
Occorre precisare che in questo contesto s'intende per shock ( da non confondere con il concetto clinico) ogni eccesso di influenza energetica che il nostro corpo energetico non e' in grado di smaltire, e al quale risponde con una distorsione indipendentemente dal fatto che la personalita' la registri in modo consapevole opppure no. Nel sistema energetico uno shock del genere non viene riassorbito e quindi provoca un irrigidimento o una paralisi.
Quasi tutti nel corso della vita subiscono traumi psichici che non sono n grado di superare. Alcuni si manifestano subito nell'organismo, altri solo dopo mesi o anni, per cui una malattia puo' essere ricollegata alla sua vera causa soltanto dopo lunghe ricerche o dopo un lungo periodo di assunzione di Star of B.
Bach definiva Star come "il rimedio consolatore dell'anima, capace di alleviare le sofferenze".
E' piu' raro che lo stato negativo si manifesti come tratto del carattere, in questo caso le persone appaiono molto sensibili e un po' smorzate, spesso parlano sottovoce e il tono si abbassa ulteriormente alla fine della frase. Soffrono spesso di ritenzione idrica, si muovono lentamente e , a volte, provano un'attrazione sottile per la magia o il misticismo.
C'e' da chiedersi se l'errore spirituale nello stato Star of B. negativo non consista nel rifiuto interiore della personalita' di accogliere le impressioni emotive e di prendere parte attivamente alla vita.
Invece di interpretare il proprio ruolo nel teatro della vita, sotto la regia del proprio Io Superiore, la personalita' si tira indietro, rifiutandosi di sentire, "chiude bottega" in un certo senso si finge morta.
In questo modo si accumulano molte impressioni non assimilate, che finiscono per intasare, e quasi avvelenare, il sistema sottile, rendendo sempre piu' difficile la trasmissione di informazioni, tra i vari livelli energetici. La conseguenza e' che, alla minima richiesta di energia, il sistema e' sovraccarico e come paralizzato; un numero sempre maggiore di piccole componenti del sistema rifiuta di stare al gioco.
Star of B risveglia la persona dal suo dormiveglia mentale per riavvicinarla al proprio Io Superiore e rivitalizza i collegamenti energetici, sopratutto nella sfera nervosa, cosicche' diventa possibile l'eliminazione delle scorie.
La persona si integra a tutti i livelli, diventa piu' vitale ed e' nuovamente in grado di sopportare i normali carichi energetici, avvertendo una notevole vitalita', chiarezza mentale,forza interiore.
Nella prassi quotidiana Star viene utilizzato, a volte, ma non di frequente all'inizio di una terapia. Puo' essere considerato quando la combinazione di fiori utilizzata non da' i risultati previsti, in quanto un trauma emotivo non elaborato puo' bloccare l'andamento della terapia.
Un simbolo straordinario di Star ci e' dato dalla favola di Biancaneve, che vittima dell'invidia e dell'odio della matrigna, che non riesce a contrastare, cade in un sonno simile alla morte, da cui la risveglia il movimento nella direzione giusta, mentre il orincipe porta la sua bara al castello, inciampa e Biancaneve si libera dal boccone di mela avvelenata, ridestandosi alla vita.

APPLICAZIONI
Ha dato ottimi risultati nel trattamento di malattie psicosomatiche resistenti alla terapia se somministrato per lunghi periodi.
Anche nel caso di sensazioni di tensioni alla gola e disturbi di deglutizione nel caso che lo shock "sia rimasto in gola".
Adatto anche in casi di abuso di analgesici insieme a crab apple.
Nei neonati per favorire il superamento del trauma della nascita, insieme a walnut.
Nelle donne che soffrono di mestrazioni intense e dolorose.
Come sostegno in terapie volte a risolvere traumi psichici come il rebirthing.

SINTOMI CHIAVE
Conseguenze di shock fisici, mentali e spirituali, antichi o recenti, "consola l'anima e allieva i dolori"

MALINTESO SPIRITUALE
Ogni esperienza inaspettata e scioccante mette in moto l'energia giusta per superare tale situazione. Una ferita guarisce meglio se la espongo all'aria e al sole.
Questo vale anche per le lesioni inferiori. Se sono pronto ad accettare quest'esperienza, il processo di guarigione potra' cominciare, se necessario anche con una guida terapeutica.

POTENZIALE POSITIVO
- Si e' ricettivi e sensibili; grande capacita' di adattamento spirituale
- S'impara a gestire nel modo giusto le impressioni emotive, sfruttandole per la propria evoluzione personale
- Si e' capaci di consolare il prossimo

Liberamente tratto da "Il grande libro dei fiori di Bach" M. Scheffer
Foto da web

lunedì 9 febbraio 2015

BEECH


BEECH.....CHI NON E' UN PO' BEECH SCAGLI LA PRIMA PIETRA
BEECH IL FIORE DELLA TOLLERANZA
Beech cioe' il Faggio o Fagus selvatica
Ciascuno di noi incorre in uno stato Beech negativo. Non vi e' mai capitato di criticare con eccessiva asprezza la condotta di qualcuno e poi dover ammettere che avevate torto perche' non conoscevate le circostanze?
Nello stato Beech negativo si tende ad essere ipercritici, adottando un metro di giudizio soggettivo,troppo ristretto o troppo intellettuale.
Non si fa nulla per immedesimarsi nell'altro, nella sua situazione o nei suoi sentimenti.
Frasi tipiche possono essere:
" Guarda li' in che mondo mi tocca vivere,pieno di incapaci, cretini, furbi e pelandroni!"
" Guarda come guidano! Ma chi vi ha dato la patente!"
" Se sento ancora la parola ecologisti( o altro simile) perdo la pazienza"
Beech e' arrogante, presuntuoso....si sente superiore e migliore degli altri...
In realta' dietro questo atteggiamento si nasconde in origine il desiderio umano di rendere il mondo piu'bello e perfetto.
Tipico esempio di Beech negativo la maestra pedante,che vestita in modo severo e con portamento altezzoso, esige ordine,disciplina e precisione assoluti, senza rendersi conto che non tutti vengono al mondo con le stesse prerogative.
Si e' pronti a" vedere la pagliuzza nell' occhio dell' altro , ma non la trave nel proprio.
Non si fa autoanalisi,si stenta ad assimilare le esperienze, proiettando sul prossimo, questa incapacita'di assimilazione spirituale.
Per esempio, non si riesce a tollarare negli altri la propria tendenza inconscia a criticare, e a volte questo atteggiamento scatena disturbi gastrointestinali.
Lo stato Beech ricorre spesso in persone le cui famiglie appartengono a minoranze discriminate o emarginate, che sono state oggetto di odio, umiliazioni, delusioni .
Spesso queste famiglie si chiudono volutamente in se stesse, costruendosi un proprio sistema di valori che consente loro di sentirsi superiori agli altri.
Di conseguenza il disprezzo e le umiliazioni feriscono meno, in quanto si riesce a proiettarli sugli altri, sotto forma di critica e di arroganza.
Questa forma di autodifesa, che reprime quanto piu' possibile sentimenti ed emozioni, ha tuttavia lo svantaggio che impedisce anche di immedesimarsi nei sentimenti altrui.
Nello stato Beech negativo, la personalita' ha frainteso il programma di esperienze proposto dall'anima e, rifiutandosi di accettarlo, ha posto un blocco alle esperienze negative.
Non appena la personalita' riesce a superare il proprio metro di giudizio limitato aprendosi verso l'Io superiore, ecco che le si manifestano scale di valori piu' ampie e maggiori possibilita' di conoscenza in generale e di autoconoscenza in particolare.
La critica si trasforma in comprensione, tolleranza, amore.
Spesso beech si manifesta nel corpo con allergie, disturbi intestinali.
Nei bambini spesso si dimostra nel mangiarsi le unghie ( artigli) quando vengono a contatto con persone che non tollerano.
Liberamente tratto da " Il grande libro dei fiori di Bach" M. Scheffer

martedì 3 febbraio 2015

HORNBEAN


HORNBEAN IL FIORE DELL'ENERGIA INTERIORE
Carpino bianco - Carpinis Betulus
DAL TORPORE DELL'ANIMA ALLA FRESCHEZZA SPIRITUALE

Hornbean e' collegato al potenziale spirituale della vitalita' interiore. Nello stato H. negativo ci si sente stanchi e intorpiditi, "come un elastico allentato" ma si tratta sopratutto di una sensazione di testa.
Molti impiegati conoscono questo stato d'animo, quando il lunedi' mattina suona la sveglia e ricomincia la squallida routine quotidiana. Davanti al loro occhi si stende una settimana di lavoro monotono ed uniforme, con scarse varianti e poche responsabilita' autentiche, ma nello stesso tempo tante piccole incombenze di routine, mille piccole cose da tenere d'occhio. Tutto cio' crea una specie di montagna che incombe cupa sull'interessato, convinto di non avere la forza per sbrigare tutto. In seguito pero' nel corso della giornata ci si rende conto di essere riusciti a fare tutto in modo soddisfacente.
La stanchezza Hornbean e' un tipo di esaurimento che si manifesta in seguito ad un sovraccarico sul piano esclusivamente mentale, al quale non corrisponde un'adeguata compensazione ad altri livelli. Puo' trattarsi di uno stato passeggero, ma puo' anche diventare una condizione cronica.
E' interessante notare che la stanchezza si dissolve in un baleno quando sopraggiunge un avvenimento inatteso che sollecita l'individuo su altri livelli e quindi lo riscuote dalla routine.
Il malinteso nello stato H. negativo consiste in un'autolimitazione, spesso di carattere puramente materialistico, della personalita' che non si pone piu' il problema della gioia. Facendo orecchie da mercante agli impulsi dell'Io Superiore, si inserisce in automatismi piu' comodi. In questo modo, pero', le possibilita' di sviluppo si riducono sempre piu' di pari passo con tutti gli aspetti che rendono la vita degna di essere vissuta.
Nello stato H. negativo, il sistema energetico dell'individuo e' sbilanciato da un assetto unilaterale, in cui manca l'alternarsi di tensione e distensione che garantisce l'equilibrio. I vari livelli non comunicano a sufficienza fra loro, il ricambio di energia e' alterato, lo smaltimento dell'energia e' ridotto. I risultato non puo' che essere un deficit energetico.
I sensitivi descrivono le energie del fiore come una doccia rigenerante, sotto la quale i vari livelli energetici si armonizzano. Altri dicono che H. infonde maggiore grinta, la mente diventa piu' lucida, la sensibilita' piu' vivace, tornano a farsi sentire gli impulsi dell'Io Superiore. In questo modo si riscopre anche una misura per un giusto scambio tra attivita' e passivita'. Si riscopre la gioia di vivere e di lavorare e insieme anche la certezza di avere la forza necessaria per potere fare cio' che si vuole.
H. si abbina spesso a White Chestnut.lecita l'indivuduo su altri livelli e quindi lo riscuote dalla routine.
Il malinteso nello stato H. negativo consiste in un'autolimitazione, spesso di carattere puramente materialistico, della personalita'.
APPLICAZIONI: Si consiglia l'uso di H. sotto forma di compresse per gli occhi stanchi o irritati specie quando si lavora molto al computer. Altri lo utilizzano per il trattamento dei tessuti connettivi rilassati. Anche nella riabilitazione dei tossicodipendenti ha avuto buoni risultati. Da' buon vigore alle piante appassite.

SINTOMI CHIAVE: Stanchezza mentale,spossatezza spirituale, come stato passeggero o prolungato

MALINTESO SPIRITUALE:Il cambiamento delle radici della vita. Ogni ora ha una sua qualita' energetica che favorisce un determinato tipo di attivita' e la rende leggera. Devo trovare il mio ritmo personale e armonizzare il mio stile di lavoro. Questo mette in movimento le forze che mi servono.

POTENZIALE POSITIVO:
- Vivacita' di spirito, senso della compensazione e del ricambio
- Si e' capaci di rompere con la routine per assecondare impulsi inattesi
-Si e' consapevoli di poter sbrigare i compiti quotidiani con slancio e senza eccessivo spreco di energie
- Si comprende che ogni giono e' diverso da un altro e si sa gioire del proprio lavoro.

FORMULE DI FORZA
" Mi sento carico di energia"
"Sono pieno di slancio"
" Lavoro volentieri"

Liberamente tratto da " Il grande libro dei Fiori di Bach" M. Scheffer
Foto da testo

venerdì 30 gennaio 2015

HOLLY


HOLLY IL FIORE DELL'AMORE UNIVERSALE
Agrifoglio- Ilex Aquifolium
Dalla durezza d'animo alla generosita'
Il nome inglese di questa pianta, Holly, che mostra una chiara assonanza con Holy "santo", indica come nei paesi di lingua inglese sia questo il vero albero di Natale, simbolo della rinascita dell'amore nel nostro cuore.
L'essenza Holly si collega al principio dell'amore divino che tutto abbraccia, che sostiene il mondo ed e' superiore alle capacita' di comprensione razionale dell'uomo. Questo amore, o energia suprema, e' il nostro vero elisir di vita, la maggiore forza rigeneratrice, la carica propulsiva piu' forte, la verita' eterna, la consapevolezza dell'unita'.
Laddove questa forza prorompente dell' amore viene fraintesa o non puo' essere accetttata, si tramuta nel suo contrario, cioe' separazione, negazione e odio, e diventa la causa ultima di tutti gli altri avvenimenti negativi della vita.
Ognuno di noi deve fare i conti prima o poi, in modo piu' o meno consapevole, con questo tema centrale.
Se si vive immersi nel flusso dell'amore, ovvero "nella grazia", il cuore e' aperto e tutti gli uomini diventano fratelli. Se invece non si accetta l'amore, il cuore si indurisce, e si vive dolorosamente isolati, separati, distaccati da tutto.
Ma poiche'il desiderio di quest'amore e' impresso in ogni nostra cellula, nello stato Holly negativo, si lotta per la propria esistenza.
Ogni essere umano, quando viene al mondo desidera dare e ricevere amore, se questa possibilita' gli viene negata, prova una sofferenza e una delusione indicibili da cui si difende combattendo quello di cui evidentemente non puo' fare parte, o cercando di estraniarsene.
Se l'amore e' una forza cosi' prorompente, anche il suo lato oscuro si esprime con sentimenti forti e potenti: gelosia, vendetta, odio, invidia, gioia per i mali altrui.
Questi sentimenti , da cui nessun essere umano puo' dirsi del tutto immune, si manifestano sia in modo evidente sia a livello inconscio.
In quest'ultimocaso possono costituire la base spirituale sulla quale si sviluppano malattie, come il cancro.
Dunque e' essenziale rendersi conto di questi sentimenti negativi, profondamente umani, e accettarli, riconoscendo che sono lo specchio deformante delle nostre esigenze piu' intime. Ci mostrano cio' che non abbiamo, ma che vorremmo avere, e ci danno pertanto la possibilita' di provvedere nel modo giusto.
Lo stao Holly negativo insorge in seguito ad una ferita emotiva ricevuta nella prima infanzia. Puo' darsi che fin da lattati si fosse colti da accessi di collera, forse scatenati anche soltanto da "pensieri avvelenati" per esempio quelli della madre che vive in uno stato di simbiosi telepatica col nascituro e poi con il neonato.
L'invidia, per esempio , e' una delle sfaccettature dello stato Holly negativo.
La gelosia morbosa, che cerca spasmodicamente il male altrui, e' l'esempio classico e tragico di un desiderio d'amore nato da premesse negative. Chi si sente interiormente isolato e privo d'amore, ma ha trovato un altro individuo sul quale proiettare il proprio desiderio d'amore, corre il pericolo di perdere nuovamente questo amore, che in realta' non e' in grado di dare, in quanto non lo conosce. Viceversa, irradia la propria insicurezza e le proprie paure e, di conseguenza, va incontro a sofferenze.
Le persone gelose devono riconoscere che nessun amore proteso unicamente verso un altro individuo puo' realizzarsi in modo duraturo, se non cerca nello stesso tempo la sua meta nell'unita' divina.
Quanto al fenomeno della gelosia, bisogna pero' distinguere tra la forma morbosa e quella cosidetta normale , inscindibile da un rapporto amoroso. Non si puo' mostrarsi scettici se qualcuno afferma di non conoscere la gelosia,le probabilita' che si tratti di una persona serena e saggia sono molto scarse, c'e' piuttosto da presumere che questa persona sia inaridita interiormente a tal punto da non essere piu' capace di soffrire e di amare.
E. Bach ha detto "Holly ci protegge da tutto cio' che non e' amore, Holly ci apre il cuore all'amore divino" Siamo in grado di sviluppare la percezione delle nostre origini, del nostro destino e della nostra appartenenza, e ci rendiamo conto che siamo tutti figli dell'amore divino. Holly ci aiuta a vivere sempre in uno stato di amore, di bellezza, di festosita' e di appagamento, in cui ci si sente tutt'uno con il mondo e si e' in grado di percepire e di accettare tutto nel suo ordine naturale, voluto da Dio; in cui si e' in grado di godere senza invidia del successo altrui anche quando ci si trova in una situazione difficile.
La qualita' spirituale di Holly e' lo stato umano ideale per eccellenza, verso cui si tende durante la vita sulla terra.
" Sentire e amare il dio della bellezza e della bonta' anche nel laido e nel cattivo, e comunque desiderare in un eccesso d'amore, di liberarlo dalla bruttezza e dalla cattiveria, questa e' vera virtu'" diceva Sri Aurobindo.
Nella prassi terapeutica, spesso lo stato holly negativo non si manifesta con molta evidenza. nei paesi in cui il non parlare dei propri sentimenti e' considerato corretto, non ci si puo' aspettare di piu' Spesso si e' costretti ad intuire la presenza di uno stato Holly negativo.
Le persone con forti tratti Holly vanno in collera facilmente, perdono la calma o rispondono con un atteggiamento di difesa distruttivo a chi cerca di esprimere sentimenti positivi, perche' sono rimaste ferite nello spirito troppo spesso o troppo presto.
Quando nasce un secondo figlio spesso nel primogenito siha gelosia quindi l'uso di holly e' molto consigliabile. cosi' anche in un cane geloso se nasce un bambino.Holly e' molto indicato nei conflitti dell'eta' puberale e si prescrive sempre all'inizio dei conflitti di coppia.
SINTOMI CHIAVE : Ira, collera, odio, invidia, gelosia
POTENZIALE POSITIVO
- Si pensa con il cuore
-Si va incontro al prossimo con buona volonta'
-immedesimazione positiva, profonda comprensione per il mondo dei sentimenti umani
-Si puo' godere sinceramente delle realizzazioni e dei successi altrui
- si vive nell'armonia interiore, irradiando benessere e gioia
FORMULE DI FORZA
- "Sono pieno di gioia"
- "Sono sano"
- "Amo"
Liberamente tratto da "Il grande libro dei fiori di Bach" M. Scheffer

lunedì 19 gennaio 2015

GORSE uso transpersonale


DI FIORI NON SE NE SA MAI ABBASTANZA....
L'uso transpersonale secondo Dr R. Orozco.

GORSE:
Principio transpersonale : resa

"Gettare la spugna" e' probabilmente un'espressione che viene dal mondo della boxe. Succede quando uno dei due pugili ha ricevuto una quantita' sufficiente di botte e l'allenatore decide di metttere fine al combattimento.
Dal mio punto di vista il termine "resa"e' una parola che definisce perfettamente la portata dell'essenza.
Implica un certo livello di lotta, che varia secondo la personalita' di base, e il conseguente arrendersi di fronte ad una situazione avversa.
Arrendersi non significa affatto "accettare" ma , rinunciare dolorosamente con disperazione.
L'accetttazione si genera "dall'alto", dalla consapevolezza profonda, mentre la rinuncia, la rassegnazione e la resa sono atteggiamenti che provengono "dal basso", accompagnati da dolore e sofferenza.

Fin dalle origini della terapa floreale, quest'essenza e' riservata a coloro che corrispondono al breve ritratto abbozzato da Bach:

" Per coloro che hanno abbandonato la fiducia e che non credono di poter essere aiutati. Si sottopongono a differenti terapie solo perche' ne vengono persuasi o per fare piacere a qualcuno, pur continuando ad asserire che ci sono ben poche speranze di miglioramento"

Se partiamo dal presupposto che G. rappresenta la "resa" lo impiegheremo anche quando la persona "getta la spugna" in qualche aspetto specifico della propria vita, per es:
- quando si sta cercando un lavoro o il partner
- in situazioni difficili collegate alla coppia, allo studio o al lavoro del momento.

Molta gente ha un atteggiamento tipicamente G.nella propria visione dell'evoluzione umana, e questo si ripercuote nel blocco di ogni azione volta a migliorare l'ambiente o ad ottenere una ripartizione piu' equa delle risorse ecc..., perche' da questa prospettiva"non si puo' fare nulla".
Credo che il risultato di questo atteggiamento sia molto evidente, soprattutto quando si cede il passo a quello successivo: Wild Rose.
L'argomento di fondo e' che si puo' essere Gorse soltanto in un aspetto della vita e non in tutti gli altri.
Qualunque sia la circostanza avversa, l'essenza ci aiuta a non autoescluderci dalla possibilita' di parteciparvi positivamente.

L'assunzione di Gorse e' utile anche quando viene meno la risposta al trattamento.
Non parliamo di una totale mancanza di risposta, che sarebbe da trattare con Wild Rose per l'apatia(inespressivita') o con Clematis (per la disconnessione, morte, letargo), ma della supposta resa dei meccanismi di guarigione, anche se non c'e' dubbio che queste due essenze possano rinforzare l'azione di Gorse.

APPLICAZIONI LOCALI:
L'essenza nelle applicazioni locali, ci porta un'energia "attivante", che ha lo scopo di aiutare a ristabilire un adeguato livello di risposta.
Nella pratica ho visto un buon effetto nella crema per il trattamento delle varici e della circolazione arteriosa, nel recupero traumatologico, in estetica e in altri casi in cui la risposta positiva ai fiori era stata scarsa oppure di breve durata.
Rendiamoci conto che la "resa" e' uno stato precedente all'insufficienza, intesa come incapacita' (Larch).
Gorse sembra avere una relazione evidente con la reazione immunitaria ad es nei malati di AIDS.
Non si sa se in questi casi Gorse agisca direttamente sulle difese che si sono arrese o sono sul punto di farlo, oppure attraverso la risposta mentale- emozionale che si riflette in una forte ripresa del tono generale dell'individuo.
Serve ancora la ricerca per approfondire questi aspetti.
E' utile comunque l'uso di Gorse nei seguenti casi:
-depressioni
-tumori
-terapie immunosoppressive
- in generale per tutto cio' che danneggia o puo' danneggiare il sistema immunitario.

Liberamente tratto da "Manuale per l'applicazione locale dei fiori di Bach" Dr. Ricardo Orozco
foto da: libro

martedì 13 gennaio 2015

GORSE


GORSE IL FIORE DELLA SPERANZA
Ginestrone -Ulex Europaeus
DALLA RINUNCIA ALL'AZIONE

Gorse incarna il potenziale della speranza,Nello stato Gorse negativo si e' stanchi interiormente, ci si lascia andare, ci si rassegna, abbandonando ogni speranza.
Molti soggetti che si trovano nello stato negativo soffrono di una malattia cronica e tentano senza successo molti trattamenti, finche' i medici fanno capire che non riacquisteranno mai la salute.
a questo punto si sentono finiti e non nutrono piu' speranze. per amore dei familiari si dicono disposti a tentare questo o quel nuovo trattamento ma interiormente sono convinti da tempo che sara' inutile.
Questa condizione spirituale e' molto pericolosa per due ragioni : primo, perche' l'aspetttativa interiore di segno negativo rafforza ancor di piu' la malattia, rinsaldando le radici nel corpo fisico, che puo' peggiorare ulteriormente, secondo, perche' la personalita' opppne una resistenza passiva agli impulsi costruttivi dell'Io Superiore.
Le persone in stato Gorse negativo, hanno subito un crolllo e talvolta sembrano bambini vissuti in uno scantinato, il cui viso giallognolo o cereo, con le occhiaie scure, non vedeun raggio di sole da molto tempo.
L'errore inconscio della personalita' risiede anche qui nel rifiuto di riconoscere e accetttare il ruolo dell'Io Superiore come guida del proprio destino. Invece di lasciargli la responsabilita' di tutto cio' che accade, collaborando fiduciosamente, la personalita' persevera nella disperazione. Non riuscendo a immaginare altre possibilita' si arrende interiormente, senza riflettere sulle implicazioni e i risvolti positivi di un evento negativo.
Questo attteggiamento puerile si riflette anche nell'aspettativa di alcuni pazienti che un qualche miracolo dall'esterno possa cambiare tutto, invece di riconoscere che in ultima analisi ogni guarigione puo' provenire soltanto dal proprio intimo.
Gli individui in stato gorse negativo devono imparare a riconoscere le nuove possibilita' di sviluppo finora inutilizzate insite anche nella loro situazione e devono darsi da fare per sfruttarle!
Se si capisce che le esperienze dolorose possono indurre una modificazione del comportamento e rafforzare il carattere e che i veri cambiamenti della vita avvengono sempre attraverso la sofferenza, solo allora si puo' avere un cambiamento in positivo della condizione spirituale.
Nello stato Gorse positivo l'individuo puo' creare dal profondo del proprio animo nuova forza e speranza ed essere cosi' di nuovo pronto a prendere parte al suo destino.
Questo non significa aspetttarsi l'impossibile, sa bene che certe condizioni non possono cambiare, ma spera fermamente che nel complesso la sua situazione si evolvera' in modo positivo.
Cosi' va avanti, nonostante tutte le avversita' e impara a soffrire senza lamentarsi, perche' riconosce che finora, nella vita , ha ricavato i maggiori insegnamenti proprio da queste prove ed esperienze dolorose.
Nello stato iniziale di alcune malattie croniche questa profonda accettazione del male rappresenta spesso la scintilla iniziale del vero processo di guarigione.

Liberamente tratto da "Il grande libro dei fiori di Bach" M. Scheffer
foto da testo